Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 13321 - pubb. 07/09/2015

Esdebitazione e patteggiamento per il reato di bancarotta fraudolenta

Tribunale Padova, 09 Febbraio 2013. Est. Maria Antonia Maiolino.


Fallimento - Esdebitazione - Applicazione della pena su richiesta - Bancarotta fraudolenta - Unico indizio sfavorevole - Ammissibilità



Ai fini della valutazione dei presupposti per la concessione del beneficio dell'esdebitazione, l'esistenza carico del richiedente di un provvedimento di applicazione della pena su richiesta ai sensi dell'articolo 444 c.p.p., che, come è noto, non può avere efficacia di giudicato nel processo civile, costituisce un utile indizio da valutare in concorso con altre circostanze. (Nel caso di specie, il Tribunale ammesso il ricorrente al beneficio dell'esdebitazione, ritenendo che l'applicazione della pena a seguito di patteggiamento per il reato di bancarotta fraudolenta costituisse l'unico indizio sfavorevole al ricorrente a fronte di una pluralità di elementi indicativi di una condotta collaborativa con gli organi della procedura). (Franco Benassi) (riproduzione riservata)


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