Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 24895 - pubb. 19/02/2021

Revocatoria fallimentare delle rimesse: consistenza e durevolezza della riduzione dell’esposizione debitoria devono essere considerate unitariamente

Tribunale Cuneo, 06 Novembre 2020. Est. Paola Elefante.


Fallimento – Revocatoria di rimesse bancarie – Consistenza e durevolezza della riduzione dell’esposizione debitoria – Criteri di valutazione

Fallimento – Revocatoria di rimesse bancarie – Distinzione tra rimesse ripristinatorie dei limiti del fido e rimesse solutorie – Rilevanza – Esclusione



I due requisiti della consistenza e della durevolezza della riduzione dell’esposizione debitoria, ai fini della revocatoria fallimentare delle rimesse, devono essere considerati unitariamente, l’uno come rafforzativo dell’altro, di tal che anche una riduzione progressiva dell’esposizione debitoria con versamenti di modesto importo che persista per un periodo di tempo sufficiente può integrare i requisiti richiesti dalla norma. La valutazione dei requisiti in questione deve inoltre fondarsi non sull’esame delle singole rimesse ma sul loro andamento complessivo, nel senso che si devono quindi considerare, ai fini revocatori, quegli accrediti che, se pur frazionati, dimostrino la sussistenza di un processo di rimborso che, ancorché graduale, sia stato in grado di alterare la normale alternanza di operazioni di accredito e addebito.

Nel nuovo assetto normativo la tradizionale distinzione tra rimesse ripristinatorie dei limiti del fido e rimesse solutorie è irrilevante ai fini della revocatoria fallimentare, con la conseguenza che l’esposizione debitoria va riferita al debito che il correntista ha verso la banca a prescindere dall’utilizzo o meno di linee di credito formalmente accordate, e che le rimesse suscettibili di revocatoria sono pertanto tutte le operazioni in accredito sul conto corrente, sia che si tratti di versamenti diretti o di accrediti di disponibilità anticipata sfb, che abbiano veste di pagamento e quindi valenza solutoria, vale a dire che consentano una riduzione consistente e durevole della esposizione debitoria del correntista fallito. (Francesco Dimundo) (riproduzione riservata)


Massimario Ragionato



Segnalazione dell’Avv. Francesco Dimundo



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