Crisi d'Impresa e Insolvenza


Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 15154 - pubb. 03/06/2016

Coltivatore privilegiato in forma societaria. Natura postergata del credito per forniture esposto dai soci nel concordato

Tribunale Padova, 23 Ottobre 2015. Est. Maria Antonia Maiolino.


Privilegi - Coltivatore diretto - Incompatibilità con la forma societaria - Esclusione

Postergazione - Crediti derivanti da forniture effettuate dal socio in periodo di squilibrio - Natura postergata - Sussistenza - Fattispecie



Deve essere esclusa la incompatibilità tra la figura del "coltivatore privilegiato" e lo svolgimento dell'attività in forma societaria. (Franco Benassi) (riproduzione riservata)

Ha natura postergata ex articolo 2467 c.c. il credito derivante da prestazioni di beni o di servizi effettuate dal socio in un periodo in cui la società versava in situazione di squilibrio finanziario, tanto che sarebbe stato ragionevole un conferimento, ovvero in una situazione di eccessivo squilibrio dell'indebitamento rispetto al patrimonio netto.
(Nel caso di specie, i) le forniture che hanno dato origine al credito - che il tribunale ha ritenuto costituisse un finanziamento indiretto effettuato dai soci - erano state effettuate in un periodo in cui i soci avevano deliberato la messa in liquidazione della società, dando atto della perdita del capitale al di sotto del minimo di legge nonché di precedenti confronti informali sulla questione, ed avevano, inoltre, affittato d'azienda ad un terzo; oltre al fatto che le forniture erano quantitativamente di gran lunga superiori rispetto a quelle dell'anno precedente; ii) il piano prevedeva l'ipotesi alternativa dell'apporto di finanza esterna per l'ipotesi in cui al credito in questione fosse stata riconosciuta la natura postergata). (Franco Benassi) (riproduzione riservata)


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