Civile


Il Caso.it, Sez. Articoli e Saggi - Data pubblicazione 23/05/2023

Ancora su "il giudice e l'algoritmo". Riflessioni critiche su intelligenza artificiale e giustizia predittiva (occasionate da un contributo di Michele Taruffo)

Carlo Vittorio Giabardo, Full-time, tenure-track, Professor of Law (Dispute Resolution), Pontifical Catholic University of Perú, PUCP. Fellow of the "Cátedra de Cultura Jurídica", University of Girona School of Law. PhD, University of Turin


ABSTRACT: A  partire  da  un  risalente,  ma  significativo,  contributo  di  Michele  Taruffo sull’applicazione delle tecnologie dell’intelligenza artificiale al diritto processuale, e, in par-ticolare, circa i limiti (e le speranze) dei tentativi di formalizzare in linguaggio logico il ragionamento giudiziale (anche, ma non solo, al fine di operare predizioni), si prenderà in  considerazione  l’attuale  insistenza  sul  concetto  di  “giustizia  predittiva”.  L’occasione — quasi di “storia” dei rapporti tra intelligenza artificiale e processo — ci consentirà poi di andare oltre e riflettere in maniera critica sulla tendenza, attuale e futura, ad automatizza-re la decisione giudiziale (o parti di essa), in un’ottica ancora più ampia di valorizzazione dell’elemento umano insito nell’atto del giudicare.


Leggi l'articolo sulla Revista Ítalo-española De Derecho Procesal, 1–29. >